- Articolo
- Fonte: Campus Sanofi
- 26 mag 2026
Il segnale di IL-13 media la formazione di mucus plugs, influenzando i sintomi e la funzionalità polmonare nell’asma

Il mucus plugging (MP) nell’asma consiste nell’accumulo di muco nelle vie aeree, che provoca un’ostruzione anatomica e una compromissione della ventilazione. Si tratta di una caratteristica comune dell’asma grave e contribuisce alla compromissione della funzione polmonare e alle riacutizzazioni.1
Guarda il video qui sotto per comprendere meglio la fisiopatologia e la rilevanza clinica del mucus plug nell’asma
La presenza di mucus plugs nell’asma è associata in particolare a un aumento dell’infiammazione di tipo 2 (T2).1
I pazienti con asma grave e mucus plugs persistenti presentano un’infiammazione severa, con la presenza nell’espettorato di molecole infiammatorie (ad esempio IL-4, IL-5 e IL-13) ed eosinofili.2
Le allarminine di origine epiteliale danno inizio all’infiammazione T2. Queste citochine provocano la rottura della barriera epiteliale, l’iperplasia delle cellule caliciformi e l’ipersecrezione di muco attraverso l’attivazione a valle di IL-4, IL-5 e IL-13, evidenziando il loro contributo alla biologia del mucus plug al di là dell’infiammazione eosinofila.1
Le alterazioni di diversi parametri della biologia del muco, determinate dall’infiammazione T2, danno origine a un espettorato viscoso e adesivo, che rappresenta un forte pericolo, in primis per la difficoltà di espettorazione e, successivamente, perché funge da terreno fertile per la colonizzazione virale, batterica o micotica che favorisce le riacutizzazioni. Per questi motivi, i mucus plugs rappresentano un aspetto spesso trascurato ma fondamentale della malattia asmatica.3
Il segnale mediato da IL-13 è associato alla formazione di mucus plugs nell’asma.4

IL-13 potrebbe svolgere un ruolo fondamentale nell’indurre la secrezione mucosa nell’asma e potrebbe rivelarsi un importante fattore stimolante nella produzione di muco anche in altre malattie croniche delle vie aeree, nonostante i loro diversi profili infiammatori, poiché i livelli di IL-13 nel tratto respiratorio sono spesso elevati. Oltre al suo ruolo nell’espressione genica delle mucine, IL-13 stimola altri componenti del meccanismo secretorio, a ulteriore conferma del suo ruolo di regolatore principale delle cellule caliciformi.4
La presenza di mucus plugs è associata a una ridotta funzionalità polmonare.1
Nell’asma, l’iperproduzione di muco è associata a una maggiore ostruzione del flusso aereo, a un’infiammazione non controllata delle vie aeree e a frequenti riacutizzazioni, che incidono sulla funzionalità polmonare.1,2
| Esito clinico | Ruolo del mucus plug | Valutazione |
|---|---|---|
| Ostruzione delle vie aeree | Aumenta la resistenza e riduce il flusso espiratorio; ostruzione persistente delle vie aeree | Il MP è stato associato a un FEV1 <60% nel 67% dei casi (p <0,001); le variazioni longitudinali del punteggio MP sono correlate al FEV1 e agli indici di intrappolamento dell’aria |
| Frequenza delle riacutizzazioni | Maggiore frequenza di riacutizzazioni severe; fenotipo soggetto a riacutizzazioni | I pazienti con punteggi MP più alti riportano una frequenza delle riacutizzazioni superiore del 20% e sono più soggetti a riacutizzazioni (>1 all’anno) rispetto a coloro che non presentano mucus plugs |
| Rimodellamento delle vie aeree | Contribuisce al rimodellamento delle vie aeree con l’ispessimento dell’epitelio | Le vie aeree ostruite dal muco presentano un epitelio significativamente più spesso rispetto alle vie aeree non ostruite |
Elaborazione grafica di Tab. 1, Rif. 1
Impatto dei farmaci biologici sui mucus plugs
I glucocorticoidi orali o per via inalatoria e i broncodilatatori non sono specificamente indicati per il trattamento dei mucus plugs, e la loro efficacia nel risolvere queste ostruzioni già presenti rimane incerta.1

I farmaci biologici possono avere un impatto significativo sui mucus plugs nell’asma, agendo sulle vie infiammatorie sottostanti e modificando i meccanismi di produzione e di eliminazione del muco. Questi farmaci si sono dimostrati promettenti nel ridurre i punteggi MP e nel migliorare la funzionalità polmonare, contribuendo a un maggiore controllo dell’asma e alla gestione dei sintomi in tempi rapidi.1

La soppressione della via di segnale di IL-13 svolge probabilmente un ruolo più centrale, dati i suoi effetti diretti sulla produzione di mucina e sull’iperplasia delle cellule caliciformi.1
Conclusioni
- IL-13 è associata a un’eccessiva produzione di muco nelle vie respiratorie.1
- Una produzione eccessiva di muco porta alla formazione di mucus plugs che contribuiscono all’ostruzione delle vie aeree, all’aggravarsi dell’asma e a uno scarso controllo dei sintomi.2
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Bibliografia
- Poto R, Chan R, Pelaia C, et al. The Role of Biologics in Reducing Mucous Plug Burden in Asthma. Allergy. 2026 Apr;81(4):1039-1053.
- Venegas Garrido C, Mukherjee M, Svenningsen S, Nair P. Eosinophil-mucus interplay in severe asthma: Implications for treatment with biologicals. Allergol Int. 2024 Jul;73(3):351-361.
- Aegerter H, Lambrecht BN. The Pathology of Asthma: What Is Obstructing Our View? Annu Rev Pathol. 2023 Jan;18:387-409.
- Cohn L. Mucus in chronic airway diseases: sorting out the sticky details. J Clin Invest. 2006 Feb;116(2):306-308.
- Sahnoon L, Bajbouj K, Mahboub B, et al. Targeting IL-13 and IL-4 in Asthma: Therapeutic Implications on Airway Remodeling in Severe Asthma. Clin Rev Allergy Immunol. 2025 Apr;68(1):44.
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