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Il mucus plugging (MP) nell’asma consiste nell’accumulo di muco nelle vie aeree, che provoca un’ostruzione anatomica e una compromissione della ventilazione. Si tratta di una caratteristica comune dell’asma grave e contribuisce alla compromissione della funzione polmonare e alle riacutizzazioni.1 

Guarda il video qui sotto per comprendere meglio la fisiopatologia e la rilevanza clinica del mucus plug nell’asma
 

La presenza di mucus plugs nell’asma è associata in particolare a un aumento dell’infiammazione di tipo 2 (T2).1

I pazienti con asma grave e mucus plugs persistenti presentano un’infiammazione severa, con la presenza nell’espettorato di molecole infiammatorie (ad esempio IL-4, IL-5 e IL-13) ed eosinofili.2

Le allarminine di origine epiteliale danno inizio all’infiammazione T2. Queste citochine provocano la rottura della barriera epiteliale, l’iperplasia delle cellule caliciformi e l’ipersecrezione di muco attraverso l’attivazione a valle di IL-4, IL-5 e IL-13, evidenziando il loro contributo alla biologia del mucus plug al di là dell’infiammazione eosinofila.1

Le alterazioni di diversi parametri della biologia del muco, determinate dall’infiammazione T2, danno origine a un espettorato viscoso e adesivo, che rappresenta un forte pericolo, in primis per la difficoltà di espettorazione e, successivamente, perché funge da terreno fertile per la colonizzazione virale, batterica o micotica che favorisce le riacutizzazioni. Per questi motivi, i mucus plugs rappresentano un aspetto spesso trascurato ma fondamentale della malattia asmatica.3
 

Il segnale mediato da IL-13 è associato alla formazione di mucus plugs nell’asma.4

Elaborazione grafica di testi e Fig. 1, Rif. 5

IL-13 potrebbe svolgere un ruolo fondamentale nell’indurre la secrezione mucosa nell’asma e potrebbe rivelarsi un importante fattore stimolante nella produzione di muco anche in altre malattie croniche delle vie aeree, nonostante i loro diversi profili infiammatori, poiché i livelli di IL-13 nel tratto respiratorio sono spesso elevati. Oltre al suo ruolo nell’espressione genica delle mucine, IL-13 stimola altri componenti del meccanismo secretorio, a ulteriore conferma del suo ruolo di regolatore principale delle cellule caliciformi.4
 

La presenza di mucus plugs è associata a una ridotta funzionalità polmonare.1

Nell’asma, l’iperproduzione di muco è associata a una maggiore ostruzione del flusso aereo, a un’infiammazione non controllata delle vie aeree e a frequenti riacutizzazioni, che incidono sulla funzionalità polmonare.1,2

Esito clinicoRuolo del mucus plugValutazione
Ostruzione delle vie aereeAumenta la resistenza e riduce il flusso espiratorio; ostruzione persistente delle vie aereeIl MP è stato associato a un FEV1 <60% nel 67% dei casi (p <0,001); le variazioni longitudinali del punteggio MP sono correlate al FEV1 e agli indici di intrappolamento dell’aria
Frequenza delle riacutizzazioniMaggiore frequenza di riacutizzazioni severe; fenotipo soggetto a riacutizzazioniI pazienti con punteggi MP più alti riportano una frequenza delle riacutizzazioni superiore del 20% e sono più soggetti a riacutizzazioni (>1 all’anno) rispetto a coloro che non presentano mucus plugs
Rimodellamento delle vie aereeContribuisce al rimodellamento delle vie aeree con l’ispessimento dell’epitelioLe vie aeree ostruite dal muco presentano un epitelio significativamente più spesso rispetto alle vie aeree non ostruite

Elaborazione grafica di Tab. 1, Rif. 1

Impatto dei farmaci biologici sui mucus plugs


I glucocorticoidi orali o per via inalatoria e i broncodilatatori non sono specificamente indicati per il trattamento dei mucus plugs, e la loro efficacia nel risolvere queste ostruzioni già presenti rimane incerta.1

I farmaci biologici possono avere un impatto significativo sui mucus plugs nell’asma, agendo sulle vie infiammatorie sottostanti e modificando i meccanismi di produzione e di eliminazione del muco. Questi farmaci si sono dimostrati promettenti nel ridurre i punteggi MP e nel migliorare la funzionalità polmonare, contribuendo a un maggiore controllo dell’asma e alla gestione dei sintomi in tempi rapidi.1
 

La soppressione della via di segnale di IL-13 svolge probabilmente un ruolo più centrale, dati i suoi effetti diretti sulla produzione di mucina e sull’iperplasia delle cellule caliciformi.1

 
Conclusioni

  • IL-13 è associata a un’eccessiva produzione di muco nelle vie respiratorie.1
  • Una produzione eccessiva di muco porta alla formazione di mucus plugs che contribuiscono all’ostruzione delle vie aeree, all’aggravarsi dell’asma e a uno scarso controllo dei sintomi.2

 


Il ruolo centrale di IL-13 nella formazione dei mucus plugs suggerisce che la modulazione
 di questa citochina possa influenzare la loro formazione e migliorare la funzionalità polmonare.1,4
 


 

Bibliografia

  1. Poto R, Chan R, Pelaia C, et al. The Role of Biologics in Reducing Mucous Plug Burden in Asthma. Allergy. 2026 Apr;81(4):1039-1053.
  2. Venegas Garrido C, Mukherjee M, Svenningsen S, Nair P. Eosinophil-mucus interplay in severe asthma: Implications for treatment with biologicals. Allergol Int. 2024 Jul;73(3):351-361.
  3. Aegerter H, Lambrecht BN. The Pathology of Asthma: What Is Obstructing Our View? Annu Rev Pathol. 2023 Jan;18:387-409.
  4. Cohn L. Mucus in chronic airway diseases: sorting out the sticky details. J Clin Invest. 2006 Feb;116(2):306-308.
  5. Sahnoon L, Bajbouj K, Mahboub B, et al. Targeting IL-13 and IL-4 in Asthma: Therapeutic Implications on Airway Remodeling in Severe Asthma. Clin Rev Allergy Immunol. 2025 Apr;68(1):44. 
     

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