
La diagnosi precoce del diabete autoimmune di tipo 1 potrebbe ridurre il rischio di chetoacidosi diabetica¹
Un ritardo nello screening del diabete autoimmune di tipo 1 (T1D) può aumentare il rischio di chetoacidosi diabetica (DKA) al momento della diagnosi, una complicanza critica potenzialmente fatale, che può portare a uno scarso controllo glicemico e a complicanze neurologiche a lungo termine.1,2 Rilevando precocemente il T1D autoimmune si può ridurre significativamente il rischio di DKA alla diagnosi.3,4








